26/07/11

Anonymous vs Polizia Italiana


Ci sarebbero i server del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per  la Protezione delle Infrastrutture Critiche) nel mirino dell ultima azione  dimostrativa degli hacker legati al gruppo Anonymous. Secondo quanto pubblicato dagli stessi attivisti attraverso un comunicato  apparso sia sul blog di Anonymous Italy sia su Twitter, l azione avrebbe colpito  i server della polizia italiana dai quali sarebbero stati sottratti documenti  importanti che il gruppo intenderebbe utilizzare a riprova di abusi condotti  dall agenzia, così come dalle sue omologhe sul territorio europeo. Il gruppo, che ha cominciato a diffondere una minima parte dei dati in suo  possesso, minaccia di rendere pubblico tutto il materiale sottratto, oltre 8 Gb  di dati, e dichiara che si tratterebbe di informazioni che confermerebbero  attività spionistiche illegali sul ministero dei Trasporti e delle  Comuinicazioni egiziano, sul ministero della Difesa australiano, su realtà russe  che includono Atomstroyexport, Diaskan, Sibneft eGazprom. Ambasciate e consolati  in Ucraina, la Exxon Mobil statunitense, così come il dipartimento americano per  l'Agricoltura e numerosi studi legali sempre negli Stati Uniti. Da parte delle autorità italiane non c è al momento una conferma ufficiale dell'attacco 
ma è evidente che qualora fosse confermato, il rischio di divulgazione  di informazioni critiche sarebbe molto elevato, dal momento che il Cnaipic si  occupa, testualmente, <big><u><b>”della prevenzione e della repressione dei crimini  informatici, di matrice comune, organizzata o terroristica, che hanno per  obiettivo le infrastrutture informatizzate di natura critica e di rilevanza  nazionale"</b></u></big>. Tra il materiale già circolante ci sarebbero informazioni riservate riguardanti  il G8 di Genova, sul caso Madoff o ancora su compagnie petrolifere e colossi  dell energia. 
Fonte: http://www.sysadmin.it/News/Italiane/tabid/77/articleType/ArticleView/articleId/23437/language/it-IT/Anonymous-contro-la-polizia-italiana.aspx


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